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| Kajia Saariaho |
Studia composizione con Paavo Heininen alla Sibelius Academy ed in seguito alla Musikhochschule di Friburgo con Brian Ferneyhough e Klaus Huber, ottenendo il diploma nel 1983. Trasferitasi a Parigi nel 1982, segue i corsi di informatica musicale dell'Ircam cominciando a riconoscere nel computer un fondamentale elemento della sua tecnica compositiva. Nel 1986 a Darmstadt si aggiudica il Kranichsteiner Preis e, nel 1988, il premio Italia per il suo lavoro Stilleben che nel 1989 le fa ottenere anche l'Ars Electronica Price. Nel 2000 riceve sia il Nordic Music Price sia lo Stoeger Award della Chamber Music Society del Lincoln Center. Kaija Saariaho raggiuge una fama internazionale con lavori quali Verblendungen, Lichtbogen, Nymphéa, e due lavori collegati per orchestra, Du Cristal e ...à la fumée, presentati per la prima volta nel 1990 e 1991 entrambe sia a Helsinki che a Los Angeles. Prende parte inoltre a diverse produzioni multimediali come il balletto Maa (1991) e un progetto di collaborazione paneuropeo per produrre un CD-ROM - Prisma - sulla sua vita e le sue opere. I lavori più recenti includono un concerto per violino, Graal Théâtre, per Gidon Kremer, rappresentato per la prima volta al 1995 BBC Proms, e due pezzi per Dawn Upshaw: un ciclo di canzoni per orchestra, Château de l'âme, presentato al Festival di Salisburgo nel 1996, e un ciclo di canzoni per solista, Lonh, per soprano ed elettronica, presentato nel 1996 al Wien Modern Festival e premiato nel 2000 con il Nordic Music Prize. Nel 1999 Saariaho completa un grande lavoro per coro e orchestra, Oltra mar, rappresentato dalla New York Philharmonic e Kurt Masur come parte della loro serie di commissioni per il millenio. Questi ultimi tre lavori vanno nella direzione del successivo grande lavoro dell'artista: la sua prima opera, L'amour de loin. Commissionato congiuntamente dal Festival di Salisburgo e dal Théâtre du Châtelet, L'amour de loin si basa sul "La Vida breve" di Jaufre Rudel, principe di Blaye, uno dei primi grandi trovatori del 12° secolo. Nel 2001 Kaija Saariaho riceve il Rolf Schock Prize (Svezia) e il Kaske Prize (Germania). www.saariaho.org
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