Programma
Beat Furrer (1954)
Retour an Dich (1986)
per pianoforte, violino e violoncello, 14'
Rolf Wallin (1957)
Appearances (2002-2007)
Versione per 15 musicisti
per
flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno, tromba, trombone,
percussioni, pianoforte, 2 violini, viola, violoncello e contrabbasso,
25'
Prima esecuzione italiana
Bernhard Lang (1957)
Monadologie VII
„...for Arnold...“ (2009)
per
flauto, oboe, corno inglese, 2 clarinetti, fagotto, controfagotto,
corno, tromba, trombone, fisarmonica, percussioni, 2 violini, viola, 2
violoncelli, contrabbasso e sintetizzatore, 27'
Prima esecuzione italiana
Organico
Vera Fischer, flauti
Wolfgang Zuser, flauti
Markus Deuter, oboe e corno inglese
Olivier Vivarès, clarinetti
Bernhard Zachhuber, clarinetti
Lorelei Dowling, fagotto e controfagotto
Christoph Walder, corno
Anders Nyqvist, tromba
Andreas Eberle, trombone
Laszlo Hudacsek, percussioni
Berndt Thurner, percussioni
Géraldine Dutroncy, pianoforte
Florian Müller, pianoforte e sintetizzatore
Krassimir Sterev, fisarmonica
Annette Bik, violino
Gunde Jäch-Micko, violino
Andrew Jezek, viola
Benedikt Leitner, violoncello
Andreas Lindenbaum, violoncello
Aleksander Gabrys, contrabbasso
Johannes Kalitzke, direttore
Biografie
Klangforum Wien
Ventiquattro musicisti/e di nove nazionalità diverse si fanno portavoce di un'idea e di un personale atteggiamento artistico che mirano a restituire alla musica ciò che gradualmente e quasi inavvertitamente sembra aver perso nel corso del XX secolo: un posto nel proprio tempo, nel presente, nel mezzo della comunità per la quale è composta e dalla quale vuol essere ascoltata. Sin dal primo concerto al Palais Liechtenstein, dove l'ensemble si esibì ancora con il nome di "Société de l'Art Acoustique" per la direzione del fondatore, Beat Furrer, Klangforum Wien ha scritto un inaspettato capitolo nella storia della musica. L'ensemble ha eseguito circa cinquecento prime mondiali di compositori/trici di tre continenti, traducendo così per la prima volta in suono ("Klang") le loro partiture. Klangforum Wien potrebbe guardare indietro - se la retrospettiva fosse materia di suo interesse - a una discografia di più di settanta CD, a una lunga serie di premi e riconoscimenti e alle duemila esibizioni nelle migliori sale da concerto e nei principali teatri d'opera d'Europa, America e Giappone, nei più grandi festival così come nell'ambito di iniziative impegnate ed esordienti. Dal 2009 Klangforum Wien, nel suo complesso, ha assunto anche il titolo di "Professore", sulla base di un incarico di insegnamento conferito all'ensemble dalla Kunstuniversität di Graz. I membri di Klangforum Wien provengono da Australia, Austria, Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Italia, Svezia e Svizzera. Dal 1997 il direttore ospite principale di Klangforum Wien è Sylvain Cambreling.
www.klangforum.at
Johannes Kalitzke
Nato a Colonia nel 1959, Johannes Kalitzke studia musica sacra dal 1974 al 1976. Dopo il diploma di scuola secondaria studia pianoforte alla Hochschule für Musik di Colonia con Aloys Kontarsky, direzione d'orchestra con Wolfgang von der Nahmer e composizione con York Höller. All'IRCAM di Parigi studia con Vinko Globokar, a Colonia con Hans Ulrich Humpert (musica elettronica). Viene ingaggiato per la prima volta a dirigere nel 1984 al Musiktheater im Revier di Gelsenkirchen, dove dal 1988 al 1990 è direttore principale. Nel 1986 subentra a Carla Henius come direttore del Forum für Neue Musik. Nel 1991 diventa direttore artistico e direttore d'orchestra di Musikfabrik, l'ensemble nazionale del Nordreno-Vestfalia. Da allora è invitato regolarmente come direttore ospite di diversi ensemble (come Klangforum Wien) e orchestre sinfoniche, presso vari festival tra cui Salzburger Festspiele, Münchener Biennale e Dresdner Musikfestspiele. Come compositore Kalitzke ha ottenuto numerosi premi e successi con ensemble quali la London Sinfonietta, l'Ensemble Intercontemporain, Klangforum Wien e orchestre come la SWF - Sinfonieorchester. Dal 1996 tiene conferenze ai Ferienkurse di Darmstadt.



